I pericoli per l’ambiente: siamo sicuri che il problema principale sia il Piombo?

Negli ultimi anni si sente sempre più spesso parlare del Piombo come pericolo principale per l’ambiente e soprattutto per l’uomo. L’Unione Europea a tal proposito sta cercando in tutti i modi quindi, di mettere al bando tutte le munizioni contenenti Piombo.

Intanto qualche settimana fa il parlamento europeo ha respinto la mozione Dreosto (Lega) che impegnava la Commissione a ritirare il regolamento sulle munizioni in piombo nelle zone umide.

Il divieto di utilizzare munizioni contenenti piombo dentro e intorno alle zone umide è quindi passato, una vittoria per il mondo “ambientalista”.

Il secondo tentativo di impedire che il Parlamento europeo votasse le restrizioni sulle zone umide è fallito: con 153 voti a favore della “mozione salva piombo” della Lega, 499 contrari e 39 astensioni, il Parlamento europeo ha quindi respinto l’ultima mozione contraria.

Ma siamo proprio sicuri che il problema principale per l’ambiente sia il Piombo?

Vorrei inaugurare con voi una rubrica di articoli che parlerà proprio dei rischi e i pericoli che in molti sottovalutano e in pochi conoscono.

Parliamo di AZOTO ( N ) e agricoltura.

Tutti noi avremo sentito almeno una volta parlare dell’ azoto: infatti l’azoto costituisce il 78 % dell’atmosfera terrestre ed è un costituente di tutti i tessuti viventi, e’ un elemento fondamentale per la vita, in quanto e’ un costituente del DNA, le molecole dell’azoto si trovano pricipalmente in aria. In acqua e nel terreno.

Ora sicuramente vi starete domandando: Perché allora dovrebbe rappresentare un pericolo e cosa c’entra con l’agricoltura? Ne parleremo qui sotto:

Come tutti sappiamo le piante sono esseri viventi e come tali svolgono delle funzioni vitali: respirano, si nutrono ecc… essendo inoltre organismi autotrofi  svolgono queste funzioni elaborando alimenti inorganici mediante assunzione d’energia dal mondo inorganico.

Ed è qui che entra appunto in gioco l’azoto, infatti l’intervento umano altera il ciclo dell’azoto nel comparto aria acqua e suolo attraverso l’apporto di concimi minerali la cui sintesi industriale sfrutta l’Azoto atmosferico (processo Haber – Bosh) o attraverso l’apporto di concimi organici da allevamento (liquame, letame, pollina ec…) e fanghi di depurazione di origine civile o industriale.

L’azoto in forma minerale viene coinvolto in processi fisici, una volta immesso nel terreno parte del Nitrato NO3- (concime) libero viene allontanato con l’acqua di percolazione verso gli strati più profondi del terreno (processo di lisciviazione dei nitrati).

Questo è un serio problema ambientale, infatti attraverso tale processo si ottiene un inquinamento massiccio delle acque di uso potabile. Troviamo un limite legislativo fissato in: NITRATO 50 mg/l (NO3-) 11,7 mg/l (N-NO3-)

Sappiamo che l’argomento è complesso e richiede una grande attenzione quindi preferiamo continuare a parlare di ciò e approfondire meglio la questione Martedì 22 Dicembre 2020 per restare aggiornati e non perdervi il prossimo articolo sui rischi e pericoli ambientali iscrivetevi alla nostra Newsletter e condividete l’articolo sui vostri Social Network.

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