Spostamenti vietati, c’è una speranza per i cacciatori della Regione Campania.

Come tutti sappiamo le restrizioni per far fronte al Covid-19 hanno colpito anche e soprattutto i cacciatori, possessori di doppio A.T.C. e non o quelli costretti a dover cacciare in diversa provincia da quella di residenza. E così il consigliere comunale di Forio delegato alla caccia Gianni Mattera, ha interessato del problema il consigliere regionale del Gruppo De Luca Presidente Diego Venanzoni.


L’esponente della maggioranza al governo regionale ha preso in causa la sollecitazione ed è intervenuto presso l’assessore all’Agricoltura Nicola Caputo a favore dei cacciatori della Regione Campania. Con una richiesta che medi le restrizioni imposte dal governo consentendo lo svolgimento dell’attività venatoria negli A.T.C. di appartenenza e non. Una deroga al divieto di spostamento peraltro già decisa da altre Regioni.

L’A.T.C. di Napoli, registrando la minore estensione territoriale della Campania ha costretto molti cacciatori residenti a Napoli e provincia, ad iscriversi ad altri A.T.C. quali: Caserta o Benevento.

Il D.P.C.M. per il contenimento del Covid-19 attualmente applicato alla Regione Campania, tuttavia, vieta gli spostamenti dal proprio Comune di residenza, se non per comprovate esigenze lavorative, motivi di studio o salute, situazioni di necessità.
E’ importante sapere che l’attività venatoria è un mezzo necessario ed efficacie per il controllo ed il contenimento della fauna selvatica, al fine di ridurre i danni alle colture agricole, allo stesso ecosistema e per l’ incolumità pubblica.

L’attività venatoria non può quindi essere soggetta alle prescrizioni sugli spostamenti, ma va consentita e tutelata in tutti i comuni ricadenti negli A.T.C. di iscrizione e in quelli di residenza anagrafica.


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