Denunciate 4 persone per uccellagione

Sono 4 le persone denunciate e quindi finite nei guai, avevano formato una vera e propria associazione finalizzata all’illecita cattura di uccelli vivi destinati probabilmente al mercato nero del commercio dei richiami.
I fatti si sono verificati in Umbria e più precisamente a Torgiano ove sono intervenuti Carabinieri Forestali che hanno collaborato con esperti ornitologi dell’Ispra ed ai servizi veterinari.


Al momento del controllo sono stati trovati più di mille uccelli che secondo gli investigatori sono stati catturati illecitamente in natura per poi essere rivenduti a cacciatori per L utilizzo negli appostamenti fissi.
Le indagini sono scaturite da un controllo di un allevatore che aveva degli uccelli con anelli identificativi chiaramente contraffatti.


Le specie presenti erano differenti tra cui tordi, allodole, cesene e merli.
I controllo hanno consentito di appurare come verosimilmente e presumibilmente gli uccelli venissero drogati con sostanze illecite per aumentare le prestazioni canore.


Gli stessi investigatori, dopo le indagini, sono riusciti anche ad individuare i punti ove gli uccelli venivano catturati e riuscendo a recuperare 6 reti e 23 gabbiette, e gli animali che erano intrappolato al momento del rinvenimento sul territorio sono stati liberati.
Ad essere denunciato è stato il titolare del punto vendita, dove sono stati trovati gli uccelli in vendita, ed altre 3 persone.


Le accuse a loro carico sono di uccellagione, contraffazione, tentata frode ed uso di pubblici sigilli.


I veterinari della asl del luogo sono intervenuti per constatare le condizioni di salute degli uccelli, quelli idoneo sono stati liberati immediatamente mentre quelli feriti affidati al centro per recupero degli animali.

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